Un PO di pesca

Neo-carpiste


Riportiamo di seguito l’articolo di Alessia Marchesi apparso nel numero di dicembre 2006 della rivista Carpa X tutti.

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Apriamo questa rubrica per dare voce alle carpiste e far capire ai loro partner quali sono le esigenze di una donna in pesca di carpe.

Ciao a tutti io sono Alessia e… strano ma vero sono una carpista! Certo… non di vecchia data, ancora non espertissima… ma pur sempre una vostra “collega”. Ho iniziato circa 2 anni fa a praticare il carp fishing e, come spesso succede, è stato per la curiosità di capire questa grande passione che il mio ragazzo, Riccardo, aveva e ha tutt’ora, e mano a mano che lo seguivo nelle sue sessioni di pesca, ho voluto provare anch’io. Certo le prime volte è stato un po’ difficile, ma fortunatamente con il suo aiuto sono riuscita anch’io ad appassionarmi e a conseguire i miei primi sudati successi.

La prima volta che sono andata a pesca avrò avuto circa 5 anni e con una cannettina molto rudimentale ho preso un pesciolino piccolo piccolo, ma quando vidi il sangue che aveva sulla bocca mi sono così tanto impressionata che mai avrei pensato di poter riprendere un giorno una canna in mano. Invece eccomi qua a praticare carp fishing e, da Perugia, avventurarmi con Riccardo in provincia di Cremona per aprire… un negozio di pesca specializzato nel carp fishing!

Queste quattro righe hanno lo scopo di mettere in luce alcuni aspetti del carp fishing che forse non sono stati mai trattati approfonditamente: lui e lei a pesca insieme! Voi ragazzi, questo è un consiglio, fate leggere questo articolo alle vostre consorti o fidanzate, ne potreste sicuramente trarre vantaggio sia per la qualità che per la frequenza delle vostre battute di pesca.

alessia marchesi: carpfishing

Come avrete notato, pescando nelle nostre acque, sempre più spesso si vedono donne, non certo in bikini intente a prendere il sole (beh… forse qualcuna sì!), ma vere e proprie carpiste. Un passo indietro però… prima di essere annoverate nella lunga lista dei carpisti/e, quelli seri, l’iter è lungo e di conseguenza dobbiamo renderlo piacevole! La cosa fondamentale per le potenziali pescatrici di carpe è l’approccio alla tecnica di pesca: e chi può aiutarle meglio di voi? Si sa, l’equilibrio di una coppia è messo sempre a dura prova dalle rispettive passioni che spesso sono contrastanti, quindi è fondamentale scendere a compromessi per soddisfare entrambe le parti. Il vostro tempo libero lo vorreste sfruttare sempre per andare a pesca? La vostra compagna però non ne vuole sapere e si lamenta che non state mai insieme, che lavorate tutta la settimana e che quello è l’unico momento per voi due? Le cose che scriverò potranno aiutarvi a convincerla a venire con voi, ma soprattutto a farla stare bene nel “vostro ambiente”.

Il primo aspetto di questa disciplina che desta preoccupazione in una donna è l’igiene personale. In fin dei conti non è altro che campeggio, più o meno estremo, quindi sarà vostra cura progettare almeno all’inizio brevi sessioni di pesca di non più di 24 ore. Altra vostra fondamentale incombenza sarà scegliere mete abbastanza comode che non ci facciano giungere alla conclusione… “ma chi ce l’ha fatto fare?!?”. Esistono infatti molte acque dalle spiccate comodità che si dimostreranno un ottimo battesimo; ricordate: “chi ben comincia…”.

Altro nemico mortale per noi “indifese fanciulle” è il freddo! Certo, per voi “rudi campeggiatori” pronti a tutto destarsi di soprassalto nel cuore della notte, quando l’erba sotto i piedi “scricchiola”, potrà sembrare routine, ma vi assicuro che il solo pensiero ci mette i brividi! Se siete furbi, organizzerete le nostre prime battute nelle dolci notti di metà primavera, ottima stagione per il risveglio del ciprinide… e perché no… anche dei sensi! Anche l’organizzazione del campo è fondamentale, quindi una volta convinte ad unirci a voi all’insegna dell’avventura, potremo dare un tocco di femminilità per rendere più confortevole il nostro soggiorno, ma questo non vuol dire: “Donne! In cucina!”. Vi ricordo che saremo comunque vostre ospiti ed è fondamentale quindi la collaborazione! Starà a voi far sì che la donna carpista non rimanga solamente un’eccezione della nostra disciplina.

Dopo queste quattro chiacchiere introduttive, passo ad elencare i punti salienti che verranno sviluppati nei prossimi appuntamenti di questa mia, se così possiamo definirla, “rubrica della perfetta neo-carpista”:

  • scelta della meta e conseguente preparazione dello zaino: igiene personale, confort, accessori ed abbigliamento adatti alle condizioni climatiche deI momento
  • organizzazione del campo: tenda, cucina e toilette
  • attrezzatura da pesca più adatta per lei: primi approcci con canne, mulinelli, lenze, montature, rings, inneschi ed esche
  • come maneggiare correttamente il pesce: cura dello stesso, come fare delle belle foto con le vostre prede.

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26 Dicembre 2006